
Gestire il rumore elettrico nei sistemi a ioduro di gallio per UV
Se gestite una tipografia a grandi dimensioni, conoscete sicuramente i problemi legati all’utilizzo di queste macchine. Avete diverse presse che funzionano contemporaneamente, consumando grande quantità di energia. Il problema è che tutta quell’energia elettrica crea interferenze elettromagnetiche.
Per la maggior parte delle lampade UV, questo “rumore” rappresenta un vero e proprio incubo: provoca instabilità nel funzionamento della lampada, con conseguente emissione di luce irregolare o addirittura interruzione del funzionamento della stessa. Abbiamo progettato le nostre lampade a ioduro di gallio apposta per resistere a questo tipo di disturbi elettrici.
Mantenere stabile il funzionamento
Le lampade a ioduro di gallio richiedono una curva di scarica molto precisa. Se la tensione varia, la lampada non funziona correttamente. Quando cinque o sei presse vengono attivate contemporaneamente, queste fluttuazioni di tensione possono far sì che la lampada smetta di funzionare o che il suo funzionamento diventi instabile.
Abbiamo risolto questo problema modificando la geometria degli elettrodi e la composizione del gas all’interno della lampada. In questo modo, il funzionamento della lampada rimane stabile, anche quando la rete elettrica subisce influenze negative a causa delle macchine presenti nell’ambiente circostante.
Eliminare il rumore
Inoltre, esiste anche il problema del “flicker”: probabilemente l’avete notato nei sistemi UV meno costosi. Si tratta di piccole fluttuazioni nella emissione di luce, che compromettono la qualità del trattamento.
Noi scegliamo componenti specifici per proteggere il tubo di scarica dalle interferenze a alta frequenza. Questo fa davvero la differenza: ottienete così un flusso di luce UV uniforme e costante, senza più problemi legati a zone non trattate correttamente sul supporto su cui avviene il trattamento.
Il problema del calore
Tuttavia, la stabilità non significa che si possa semplicemente “lasciare tutto come è”. Queste lampade producono molto calore. Per mantenere un funzionamento costante, è necessario prestare attenzione ai sistemi di raffreddamento. Bisogna pulirli settimanalmente, senza eccezioni. Se il tubo si surriscalda, la pressione interna cambia, e tutti i sistemi di protezione elettronica diventano inutili: la lampada perderà comunque la sua stabilità.
La cosa positiva è che queste lampade possono essere sostituite direttamente nelle presse esistenti. Basta collegarle ai relativi sistemi di alimentazione, e già dal primo utilizzo si noterà una migliorata stabilità del funzionamento.