
Gestire il rumore elettromagnetico nei sistemi UV multiunità
Se avete trascorso del tempo in un ambiente industriale dedicato alla stampa, sapete che si tratta di un luogo caotico. Non solo c’è il rumore udibile, ma anche il rumore elettromagnetico, che invece non è percepibile uditivamente. Quando ci sono diverse presse in funzione contemporaneamente, quei motori potenti e i dispositivi di regolazione della frequenza generano un’enorme quantità di interferenze elettromagnetiche.
Per la maggior parte dei sistemi UV, questo rappresenta un vero problema: porta a problemi come lampeggiamenti, lampade che si bruciano prematuramente, o prestazioni irregolari. Noi progettiamo i nostri dispositivi apposta per resistere a questo tipo di condizioni ambientali.
Mantenere stabilità e performances ottimali
Investiamo molto impegno nel design del balast e nell’organizzazione dei cavi elettrici. L’obiettivo è semplice: impedire che tali interferenze raggiungano le lampade. La maggior parte dei sistemi fallisce proprio perché non dispone di filtri adeguati tra la fonte di alimentazione e le lampade stesse. Noi utilizziamo schermature resistenti e moduli di alimentazione filtrata per isolare le lampade dagli sbalzi di tensione generati dalle altre macchine. In questo modo si elimina quel fastidioso “oscillare” delle prestazioni tipico dei dispositivi di qualità inferiore. La potenza emessa dalle lampade rimane quindi costante e stabile.
Il problema? Occupano spazio.
Il problema è che non si possono ridurre le dimensioni di questi filtri. Per eliminare efficacemente le interferenze, sono necessari condensatori e induttori di grandi dimensioni, che naturalmente occupano spazio fisico. Ecco perché i nostri dispositivi sono un po’ più ingombranti rispetto ai modelli di fascia economica. Non sono certo eleganti, ma funzionano benissimo. Se lo spazio disponibile è limitato, è importante pianificare bene la disposizione dei componenti prima che i dispositivi arrivino.
Prestazioni reali
Quando si utilizzano cinque o più presse contemporaneamente, una lampada UV standard di solito si brucia rapidamente, a causa degli sbalzi di tensione. I nostri sistemi, invece, riescono a gestire tali variazioni senza problemi. Si ottiene quindi un arco elettrico stabile, indipendentemente da ciò che accade nelle altre parti dell’impianto. I nostri dispositivi sono progettati per funzionare 24/7: in questi casi, una lampada difettosa non rappresenta solo un fastidio, ma anche una causa di costosi interventi di riparazione. Basta collegarli alla rete elettrica principale: i dispositivi manterranno prestazioni costanti, senza causare interruzioni o oscillazioni nella carica elettrica.